Dalla TRW alla Cooplat, all’ENI, alla Porto 2000, alla Trelleborg:


 

CON I LAVORATORI IN LOTTA

PER IL LAVORO, LA DIGNITA’, I DIRITTI!

IL SINDACATO, IN PRIMIS LA CGIL, DEVE INDIRE LO

SCIOPERO GENERALE CITTADINO
!!!!


I nodi dunque vengono al pettine!


Da una parte, dopo anni di insicurezza sulle prospettive occupazionali, è scoppiata la situazione alla TRW con la conferma della chiusura e la conseguente messa a casa di oltre 400 lavoratori e lavoratrici, dall’altra è bastato arrivare alla prima scelta importante riguardo un importante servizio pubblico, cioè la gara per l’affidamento del servizio di spazzamento della nostra città, che è venuta subito fuori la natura della giunta pentastellata: nessuno interesse per la qualità del servizio, meno lavoratori, più lavoro per quelli che rimangono e meno salario!

Lo stesso disinteresse per i lavoratori e le lavoratrici si era già visto nella vertenza ENI, nel processo di privatizzazione della Porto 2000, nei licenziamenti alla Trellburg.

Gli animi sono esasperati, per mantenere alti i profitti si delocalizza, si licenzia, si riducono i salari:

Solo quando si devono attaccare i diritti e le condizioni di vita di chi lavora si parla di legalità e mai si parla di quello che è giusto, mai la parola giustizia pervade la politica da Grillo, a Renzi passando per Berlusconi.

E’ ora di dire basta!

Dobbiamo ricostruire un fronte ampio di lotta per respingere le misure di macelleria sociale del governo Renzi-Napolitano.

Per questo sosteniamo ogni mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici nella nostra città: dalla CTT Nord, alla Porto 2000, alla Trellborg, all’Eni e, come stanno facendo oggi, gli operai della TRW, che sono passati dall’assemblea permanente dentro la loro fabbrica all’assemblea in Confindustria.

Solo da questo protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici possiamo creare le condizioni per una reale alternativa politica al liberismo renziano e al vecchio blocco di potere PD che continua a dominare.

In tutta Italia, non solo a Livorno, sta crescendo la protesta: da Torino alla Sicilia sono decine, se non centinaia, le lotte anche parziali che pervadono il bel paese.

TUTTE QUESTE LOTTE VANNO UNIFICATE, VA’ APERTA UN GRANDE VERTENZA NAZIONALE PER IL LAVORO, CONTRO IL GOVERNO RENZI E LA FILOSOFIA, TANTO CARA A SQUINZI ED ALLA CONFINDUSTRIA, DEL JOBS ACT!

I sindacati, ed in particolare la CGIL dopo l’invasione di Roma del prossimo 25 ottobre, devono dichiarare lo sciopero generale, uno sciopero vero con l’obiettivo dichiarato di cacciare Renzi affinché il costo della crisi non ricada più sulle spalle di chi lavora ma su quelle, ben più grosse, di chi con la crisi vede aumentare i propri profitti.

Vogliamo lo SCIOPERO GENERALE CITTADINO SUBITO!

Partecipiamo alla MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 25

Rivendichiamo lo SCIOPERO GENERALE NAZIONALE ENTRO NOVEMBRE!


17/10/2014


Sinistra Anticapitalista Livorno